Divorzio americano per Manolo Blahnik, i responsabili della filiale USA se ne vanno: “Condizioni inaccettabili”

Manolo Blahnik volta pagina negli USA. Dopo 37 anni di collaborazione, George Malkemus e Anthony Yurgaitis, rispettivamente presidente e vicepresidente di Manolo Blahnik USA, hanno deciso di non rinnovare il contratto di licenza in scadenza a dicembre. Secondo quanto riferiscono i due manager, nell’incontro decisivo per il rinnovo, il ceo di Manolo Blahnik, la nipote Kristina Blahnik Hulsebus, e il suo consulente interno hanno proposto “condizioni inaccettabili”. Per il marchio di calzature di lusso il mercato USA non è affatto trascurabile. Secondo Malkemus vale il 50% del fatturato totale, mentre secondo la casa madre vale il 40%. All’indomani del divorzio con gli storici partner, il brand Manolo Blahnik ha rivelato a Footwear News l’intenzione di prendere in consegna le operazioni negli Stati Uniti a partire dal prossimo primo gennaio 2020. “Gli Stati Uniti e il Canada sono una parte fondamentale del nostro business. Ringraziamo George e Tony per il loro successo e non vediamo l’ora di annunciare piani di crescita e investimenti significativi” ha detto Kristina Blahnik. Nelle prossime settimane, la compagnia annuncerà i piani per importanti operazioni strategiche e infrastrutturali nel Nord America. Quanto alla coppia (in affari e nella vita) Malkemus/Yurgaitis, sembra che, dopo la separazione con Blahnik, avrà più tempo da dedicare al brand SJP, lanciato nel 2013 in collaborazione con Sarah Jessica Parker, oltre a prendere in considerazione eventuali altre proposte che arriveranno. (mv)
Foto a destra tratta dfa manoloblahnik.com. Foto a sinistra tratta da wikimedia.org

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