Dopo 7 mesi accolto il concordato preventivo del Calzaturificio Progetto

L’ultimo “concordato marchigiano” in ordine cronologico è quello che relativo al calzaturificio Giusti. Ma in termini di importanza, è quello del Calzaturificio Progetto (Porto Sant’Elpidio) quello che fa più notizia. Il calzaturificio della famiglia Torresi (ex Alto Gradimento), aveva certificato la sua improvvisa difficoltà nell’agosto 2013 con due missive nelle quali venivano enunciate anche le operazioni finanziarie programmate per poter  soddisfare i creditori. “Tale proposta – si leggeva in una comunicazione – prevede anche una forte ripatrimonializzazione di Progetto Spa, con il conferimento in essa delle intere quote di Torresi srl (immobiliare con cospicue proprietà in Porto Sant’Elpidio) e, laddove ritenuto necessario, delle partecipazioni romene cui si riferiscono i beni immobili posti a garanzia dei creditori”. La situazione si è poi evoluta e nell’aprile scorso l’azienda ha presentato la richiesta di concordato in bianco che è stata accolta in questi giorni, dopo oltre sette mesi, dal Tribunale di Fermo. Progetto ha fatturato poco più di 36 milioni di euro nel 2013 e produce scarpe da donna destinate in gran parte al mercato attualmente più critico: quello russo. (mv)

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