Filanto, soluzione a metà

Non si è ancora conclusa la vertenza dei 467 lavoratori Filanto, che hanno scelto di firmare un atto transattivo con l’azienda per recuperare “il minimo sindacale” in termini di copertura economica e contributiva. A seguito del tavolo ministeriale di ieri, i sindacati si sono detti “soddisfatti a metà”.La soluzione è arrivata infatti solo per i 99 lavoratori della Filanto spa e Italiana Pellami, che rivedranno a breve i propri stipendi. Per i 370 operai di Zodiaco, Tecnosuole e Labor rimane invece lo spettro della mobilità. La ragione della soluzione parziale è da ricercarsi nella scelta, proprio per queste due aziende, di non presentare la richiesta di cassa integrazione per cessazione attività, cosa che lascia aperta la possibilità di una ristrutturazione. L’azienda si è infine impegnata a ripresentare, entro lunedì della prossima settimana, la domanda di concordato preventivo per le società: l’omologazione della richiesta da parte del Tribunale sarà la premessa per la futura copertura di un ulteriore sussidio economico valido per un altro anno. I sindacati hanno però sottolineato che la battaglia per gli ammortizzatori sociali risulta fine a sé stessa, se svincolata dal ritorno dei lavoratori alla produzione. (mc)

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