Francia, tempi bui per JB Martin: il brand di scarpe in amministrazione controllata

Il brand francese di calzature JB Martin è finito in amministrazione controllata. La decisione è stata presa dal Tribunale Commerciale di Parigi, che ha previsto un periodo di osservazione di sei mesi. Alla base c’è un problema di liquidità e la soluzione sembra essere quella della cessione. Fondata nel 1921, la società con sedi a Parigi e a Fougères produce scarpe da donna di alta gamma in Asia, Brasile e più recentemente in Italia, Portogallo e Spagna. La produzione in Francia è terminata nel 2009 con il licenziamento di una settantina di dipendenti nel sito produttivo di Fougères, dove ora viene svolta l’attività di amministrazione, logistica, ufficio stile ed altro. Il gruppo ha un fatturato annuo di circa 40 milioni di euro, conta 265 dipendenti. JB Martin, che possiede anche alcune licenze tra le quali Kenzo, Paul & Joe, Eden Park, Christian Pellet ed altre, è distribuito in 15 negozi monomarca, una quarantina di corner all’interno di grandi magazzini e circa 400 negozi multimarca. Dal 1986 il brand è di proprietà del fondo d’investimento Alter Finance (Francis Lagarde), azionista che non ha intenzione di reinvestire. “Speriamo nell’arrivo di un acquirente per salvare il massimo possibile dell’occupazione. È l’unica soluzione” ha dichiarato a “Ouest-France” Yannick Desneux, segretario sindacale del consiglio di fabbrica. Le offerte pubbliche di acquisto possono essere presentate fino al 21 luglio. (mv)

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