Furbetto del “made in Italy” beccato a Livorno

Importava le scarpe dalla Cina e poi le vendeva con marchio “made in Italy”. È stata scoperta però dall’Agenzia delle Dogane di Livorno, che ne ha sequestrato 1.263 paia. Protagonista della vicenda, una ditta della provincia di Arezzo, per la quale oltre al sequestro della merce è scattata anche la denuncia del titolare per falsa indicazione d’origine. L’operazione è stata condotta dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane in collaborazione con la Direzione centrale Antifrode e con il supporto della Guardia di Finanza. (mc)

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