Geox perde 30 milioni di euro

Profondo rosso per i conti di Geox. La società calzaturiera di Montebelluna, titolare del brevetto per la “scarpa che respira”, ha chiuso l’anno con una perdita secca di 29,7 milioni di euro, che si contrappongono all’utile di 10 milioni del 2012. “Il 2013, come preannunciato, è stato per Geox un anno di grande cambiamento con il rinnovamento della squadra manageriale e la definizione del piano strategico 2014-2016”, ha commentato Mario Moretti Polegato, presidente e fondatore del gruppo. La Borsa ha accolto molto bene i risultati, probabilmente temendo perdite superiori, e il titolo a metà mattinata era in crescita di oltre il 7%. I ricavi consolidati hanno registrato nel 2013 una flessione del -6,6% (-5,6% a cambi costanti) a 754,2 milioni. Negativo anche l’andamento del margine lordo, imputabile ad aumenti nel cambio dell’euro, nei prezzi delle materie prime e nei costi della manodopera nei Paesi di approvvigionamento, oltre alle maggiori vendite promozionali effettuate nel periodo. Per il 2014, “le assunzioni del management portano a prevedere un incremento del fatturato a circa 800 milioni e un ritorno al break-even a livello di risultato operativo” comunica la società. (ag)

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