Il fondo Sator, controllato da Matteo Arpe, investe in un calzaturificio

Il fondo di investimento Sator, che fa riferimento all’ex banchiere Matteo Arpe (nella foto), attraverso un aumento di capitale è entrato in possesso del 49% delle azioni del calzaturificio Boccaccini, conosciuto per il marchio L’Autre Chose. Fondata nel 1959, Boccaccini ha sede e stabilimento a Porto Sant’Elpidio per la calzatura e a Faenza per l’abbigliamento. Ha chiuso il 2012 con un fatturato di circa 17 milioni di euro, di cui oltre il 40% realizzato all’estero (Europa per il 24% e Giappone per il 13%) e un margine industriale di oltre il 40%. Boccaccini prevede di sviluppare la propria rete commerciale con l’apertura di sette nuovi negozi monomarca in Italia e all’estero entro il 2015. Sator è un gruppo indipendente fondato nel 2007 con sede in Italia, a Roma, e uffici a Milano e Londra, specializzato in investimenti industriali in un orizzonte di medio-lungo periodo. Per Sator si tratta dell’ottavo investimento, per un totale di circa 330 milioni. Tra le operazioni già concluse, quella con Banca Profilo, per 90 milioni, Petrolvalves (gruppo di valvole per oleodotti e gas) e quella di internet con Banzai. (mv)

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