Inaugurata a Milano la mostra “Terra nelle scarpe”

Scarpe vissute, incarnate di terra e di movimento, modellate dal lavoro dell’uomo. “Terra nelle scarpe” è il nome scelto per un’esposizione inaugurata ieri sera a Milano, Palazzo Isimbardi (sede della Provincia), e che si protrarrà fino a domani, venerdì 7 marzo. Le calzature scelte dall’ideatore, l’artista vicentino Antonio Gregolin, e dal curatore, il calzaturiere veneziano Angelo Penazzato, perdono la funzione estetica per testimoniare spaccati di vita di chi le ha indossate. Dagli stivali dei soldati italiani e austriaci che si sfidavano in trincea nell’Altopiano di Asiago a quelle dei migranti di ieri (gli italiani che andavano via) e di oggi (gli africani che arrivano in Italia). E poi tanti personaggi dello sport e della cultura: le scarpe da gara di Alex Zanardi, con la sua emozionate testimonianza (“le scarpe sono importantissime, te lo accorgi soprattutto quando non le puoi più usare), quelle da inviati di guerra di Ettore Mo e Toni Capuozzo, le impronte di Tom Perry, lo scalatore scalzo ieri presente (a piedi nudi) all’inaugurazione, quelle degli attori di teatro Moni Ovadia (polacchine di fabbricazione scozzese) e Marco Paolini (pantofole tirolesi).

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