Inchiesta “sassi del Mose”: esce il nome del presidente di un calzaturificio veneto

Per la vicenda dei sassi del Mose, tra i cinque indagati spunta anche il nome di Domenico Piovesana che, tra i vari interessi economici, è collegato anche al Calzaturificio Skandia spa di San Biagio di Callalta (Tv), del quale risulta presidente. Secondo le indagini Piovesana, 56 anni, di origine trevigiana, residente a Breganzona in Svizzera dal 1990 (iscritto all’anagrafe degli italiani residenti all’estero) ma domiciliato a Padova, è considerato dagli inquirenti il co-amministratore della Quarry Trade Limited di New Brunswick, la società canadese che ha acquistato i sassi di affondamento dalla Croazia e che poi li ha rivenduti alla Mantovani spa con pagamento a favore della Phoenix Fiduciaria con sede in Svizzera. Vicenda che deve ancora venire a galla nella sua completezza ed è per questo che l’inchiesta, piuttosto complessa, prosegue.

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