Kenya, il gruppo tedesco Seibel investe in un calzaturificio: “Vogliamo dare un futuro ai giovani”

L’imprenditore calzaturiero tedesco Carl-August Seibel, 61 anni, ha intenzione di costruire una fabbrica di scarpe in Kenya, dove già svolge attività sociali e umanitarie attraverso la Fly and Help Foundation. Seibel, presidente dell’Associazione federale dell’industria della calzatura e della pelletteria tedesca HDS/L e del museo della calzatura di Hauenstein, è ceo di Josef Seibel. Il gruppo tedesco fattura circa 130 milioni di euro, impiega 3.000 persone in tutto il mondo e dichiara di produrre oltre 6 milioni di paia di scarpe all’anno in 6 stabilimenti di produzione in Germania e all’estero. L’imprenditore tedesco spera con l’investimento in Kenya di dare un futuro ai giovani che studiano all’interno delle scuole costruite con la fondazione Fly and Help. Seibel vorrebbe coinvolgere gli ex dipendenti in pensione della sua azienda per insegnare il mestiere ai giovani che verranno impiegati nell’azienda. La fabbrica dovrebbe aprire i battenti nel 2020 e produrre scarpe da esportare nei Paesi della regione (Tanzania, Uganda, Ruanda, Burundi), ma anche calzatura con marchio Josef Seibel. Il progetto costa dai 300 ai 500.000 euro e la costruzione del fabbricato dovrebbe iniziare prima dell’estate di quest’anno si legge nel “Die Rheinpfalz”. (mv)

Foto da fly-and-help.de

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