La lotta intestina di Lotto: il tribunale dichiara fallita la holding di Andrea Tomat, che ricorre in appello

La holding di Andrea Tomat, che controlla direttamente il 26,59% di Lotto Sport Italia, è stata dichiarata fallita. A sentenziare il crack di Futura 5760 è stato il Tribunale di Treviso, adottando così un provvedimento che pone fine al primo scontro di una lunga lotta intestina allo storico brand di calzature sportive di Trevignano tra il manager veneto e il suo ex socio Gianni Lorenzato, il quale aveva chiesto il fallimento della holding. Oltre alla quota di Lotto Sport Italia controllata direttamente da Tomat attraverso Futura 5760, il manager gestisce anche il 70% di NextB, altra società che a sua volta possiede il 46,8% della proprietà del brand di calzature sportive. Ora il Tribunale ha affidato la holding dichiarata fallita al curatore Sonia Bettiol, “stabilendo inoltre come termini per l’insinuazione del passivo il 29 dicembre e per l’esame dello stato passivo il 29 gennaio”. Da un lato c’è ora chi teme per la possibilità che l’asset controllato da Futura 5760 possa essere venduto, dall’altro ci sono le parole di Tomat, il quale ha dichiarato “infondata, errata e ingiusta” la sentenza e assicurato che “al momento non è prevista alcuna ripercussione per Lotto, le sue attività e i suoi dipendenti”. Il manager ha inoltre già dato mandato ai suoi legali di ricorrere in appello perché, continua Tomat, “è mia ferma intenzione tutelarmi in tutte le sedi, nella ferma convinzione che si porrà rimedio a un grave errore”. L’intera vicenda (che va avanti da tempo e di cui avevamo scritto un anno fa) vede contrapporsi Tomat e Lorenzato, con l’ex socio e vice presidente che deteneva il 12% delle quote di Lotto il quale aveva chiesto e ottenuto con sentenza di primo grado in sede civile il pignoramento di azioni per il controvalore di poco più di 3 milioni di euro per presunte violazioni dei patti parasocietari. Una sentenza contro la quale Tomat ha fatto ricorso e che quindi in attesa della sentenza d’appello non può ancora considerarsi conclusa. Intanto, stando a quanto riporta il Corriere del Veneto, una perizia avrebbe stimato che il patrimonio collegato a Futura 5760 sarebbe pari al doppio rispetto al credito che vanterebbe Lorenzato, ma nonostante questo l’ex socio ha fatto partire la richiesta di fallimento, ora accolta.

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