La scarpa cinese si rafforza in Africa

Continuano a rafforzarsi i legami tra Cina e Africa. Il Consiglio per gli Affari Cina-Africa e il Fondo Sino-Africano per lo Sviluppo hanno costituito due fondi per incentivare gli investimenti di Pechino: uno riguarda le attività minerarie, l’altro le imprese commerciali, in particolare quelle del settore calzaturiero e del tessile. Ciascun fondo di sostegno, nella sua fase iniziale, porta in dote un miliardo di yuan, pari a 122 milioni di euro. Gli stanziamenti sono diretti in modo particolare alle società private cinesi, come Huajian Group, calzaturificio della provincia del Guangdong, che, insieme alle altre 197 aziende facenti parte del Consiglio per gli Affari Cina-Africa, ha già investito in 32 diversi Stati africani un miliardo e 100 milioni di yuan (134 milioni di euro). Alla fine dello scorso anno, le imprese cinesi delocalizzate in Africa impiegavano 34.000 lavoratori locali e 6.400 provenienti dalla Cina.

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