Li vogliamo giovani e incoscienti: Alfredo Boccaccini, creatore di L’Autre Chose, lancia Flea Fashion Hub

Nuovo capitolo della vita imprenditoriale di Alfredo Boccaccini, creatore del brand L’Autre Chose (acquisito al 100% dal fondo Sator), che ha varato il progetto Flea Fashion Hub, incubatore di nuove idee e nuovi brand della moda. Il primo ad essere coinvolto è A.Bocca, nuovo marchio calzaturiero creato dall’imprenditore marchigiano. “È un marchio che vuole avere un approccio snello e dinamico verso una clientela formata per lo più da donne da 30-50 anni che desiderano indossare una calzatura con forme e proporzioni contemporanee e moderne. La prima collezione è formata da 30 modelli destinati alla stagione autunno-inverno 2019-2020. Materiali e produzione made in Italy” ci spiega lo stesso Alfredo Boccaccini: “È stato doloroso uscire da L’Autre Chose che ho fondato e cresciuto come un figlio ma sono stato costretto a farlo perché non c’erano più i presupposti per andare avanti insieme all’altro socio” commenta l’imprenditore marchigiano che ha dovuto attendere la fine del 2018 per rispettare il patto di non concorrenza prima di lanciare brand e progetto. “Non abbiamo intenzione di drogare A.Bocca con la comunicazione digitale e social, ma preferisco far parlare prodotto, qualità e posizionamento per attirare la clientela. Con Flea Fashion Hub vogliamo essere contaminati dai giovani stilisti che hanno il vantaggio di essere incoscienti e portano avanti le loro idee senza essere frenati da sovrastrutture. Metteremo a disposizione la nostra esperienza e competenza nel settore: modellisti, consulenti commerciali e fiscali, marketing, ricerca dei materiali e tutto ciò di cui ha bisogno, ad esempio, uno studente che ha un master o un diploma in design e vuole vedere realizzate le proprie idee e il proprio progetto”. Il quartier generale, dove ci sarà anche la possibilità di ospitare i designer, sarà un immobile storico situato nelle colline marchigiane. In programma anche un hub milanese dove concentrare le varie proposte. “Il business plan? Lo abbiamo, è ambizioso, ma per ora restiamo concentrati sul progetto e meno sui numeri” termina Boccaccini. (mv)

 

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