L’orgoglio di zio Blahnik

L’orgoglio di zio Blahnik

Questa storia inizia nelle Isole Canarie, nel 1942. Inizia, per maggior precisione, in una piantagione di banane. Il figlio della proprietaria è un bambino curioso di tutto e talmente creativo da divertirsi a fare delle improbabili scarpe con la stagnola delle caramelle al cioccolato. Piccolo particolare: cercava di calzarle sulle zampe delle lucertole. Quel bambino è Manolo Blahnik. Esempio di uno stile calzaturiero ormai proverbiale, “l’orgoglio di zio Blahnik” coinvolge (anche) un particolare modello di gestione d’impresa, con la nipote Kristina nel ruolo di CEO.  Non solo: “l’orgoglio di zio Blahnik”, di recente, si espresso nell’acquisizione del calzaturificio lombardo Re Marcello, suo storico referente produttivo.

La storia di Manolo Blahnik e del modo con cui ha deciso di gestire il suo business la raccontiamo nel nuovo numero del mensile La Conceria.

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