Lubello, una particolare idea di lusso che piace ai ricchi d’Africa

La sfarzosa idea di lusso di Lubello Firenze

Altro che orologio da taschino. Il prossimo vezzo dandy è integrare quadrante e lancette direttamente su scarpe e borse in pelle. L’idea è stata lanciata dal brand emergente Lubello Firenze all’ultima edizione di Pitti Immagine Uomo, dello scorso giugno.

Stile appariscente
“La proposta di gioielli incastonati in scarpe e accessori piace molto agli amanti del lusso sfarzoso – ci ha spiegato alla Fortezza da Basso di Firenze il fondatore del marchio, Luca Lubello -. Vendiamo soprattutto all’estero: in Nigeria e Sud Africa, ad esempio, dove i più ricchi di solito amano uno stile appariscente”.

Brand neonato
Il brand è nato (solo cinque mesi fa) dall’estro del designer Luca Lubello dopo varie esperienze creative nel fashion world. Nel 2012 ha contribuito alla nascita del marchio Louis Leeman. Nel 2010 è stato assistente di Ernesto Esposito. Ha lavorato nell’Ufficio Stile di Salvatore Ferragamo e Max Verre.

Ispirazione e pellami
Gli accessori Lubello – dagli orologi da polso alle scarpe classiche, dalle borse da uomo alle sneaker – si ispirano al Rinascimento fiorentino e al fascino della Reggia di Caserta (città natale dello stilista). Sono prodotti in Italia e i pellami utilizzati provengono dalla Toscana. Per quanto riguarda le calzature: “Puntiamo a vendere 1.000 paia entro l’anno orientandoci soprattutto al mercato del lusso fuori dall’Italia”, spiega Lubello, che sta progettando la propria presenza alla prossima edizione di Micam Milano di  settembre.

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