Marche, sale la cassa integrazione nel 2012

Aumenta la Cig nel distretto calzaturiero marchigiano, con alcune differenze tra le province: a Fermo molte aziende ma di piccole dimensioni, a Macerata meno aziende ma più grandi. A Fermo-Ascoli Piceno sono state richieste e autorizzate complessivamente 6,4 milioni di ore di cassa integrazione che corrispondono, secondo quanto rimarca la Cgil, al mancato lavoro di oltre 3.500 persone. Secondo i dati dell’Inps elaborati da Ires e Cgil, le ore di Cig ordinaria ammontano a dicembre a 203.000, più del doppio rispetto al dicembre 2011. La parte del leone lo fa il comparto calzaturiero con un aumento di 105.000 ore, poi la meccanica (23.000) e il mobile (3.000 ore). Considerando il valore complessivo della cassa integrazione ordinaria per il 2012 (1,9 milioni di ore), si ha un monte ore circa doppio rispetto a quello del 2011 (+96,2%), con gli incrementi più consistenti nel settore del calzaturiero (623 mila), della meccanica (553 mila), della chimica (154 mila). Non ci sono incrementi di rilievo per la Cig straordinaria mentre per quella in deroga risulta una diminuzione, calzaturiero compreso.

Nella provincia di Macerata, le ore di cassa integrazione richieste e autorizzate nel dicembre scorso hanno fatto registrare +74,3% rispetto a dicembre 2011. Dall’inizio del 2012 sono state autorizzate complessivamente oltre 6,4 milioni di ore di Cig che equivalgono al mancato lavoro di circa 3.600 persone. La Cig ordinaria di dicembre non vede consistenti aumenti per il comparto calzaturiero  che invece è presente per le ore di Cig straordinaria (+45.000 ore rispetto allo stesso mese del 2011) e per quella in deroga (+42.000 ore). Il valore complessivo della Cig in deroga del 2012 supera quello dell’anno precedente del 72%, con in testa il settore calzaturiero con +736.000 ore.

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