Micam87: 1.304 espositori cercano risposte a “un momento complicato”. Di Maio al taglio del nastro

Parte domani a Milano l’edizione numero 87 di Micam, il salone internazionale delle calzature con 1.304 espositori, di cui 716 italiani e 588 stranieri  che occuperanno una superficie di 60.361 metri quadrati per presentare le collezioni autunno/inverno 2019-2020. Alle 11 l’inaugurazione alla presenza del ministro Luigi Di Maio. “Porterò al ministro le richieste di un settore che ha bisogno di essere sostenuto, fatto di imprenditori-eroi”, ha detto il presidente di Assocalzaturifici Annarita Pilotti, al suo ultimo Micam. “In questa edizione di Micam entreremo in Paradiso, ma il settore non ci vive certo, in Paradiso” precisa l’imprenditrice marchigiana. Un concetto ripreso dal direttore Assocalzaturifici Tommaso Cancellara: “Viviamo un momento complicato. L’industria calzaturiera, eccellenza del made in Italy, è un po’ in difficoltà, soprattutto dal punto di vista produttivo e del lavoro”. Si spera, dunque, che Micam possa servire a rilanciare il settore. Vasta e qualificatissima, la proposta espositiva, tra new entry e ritorni: Camper, Dirk Bikkembergs, Harley Davidson, Jeffrey Campbell, Lumberjack, Pajar. All’interno del padiglione 4 ci sarà il corner dedicato agli Emerging Designers. Tra le varie iniziative, quella del Consorzio Cuoio di Toscana che continuerà nel suo road show di presentazione del fashion film Show Your Sole. Da segnalare, infine, la presentazione dell’iniziativa Plug-Mi (domani alle 18 con Bobo Vieri), progetto espositivo dedicato alle sneaker che prenderà il via nella prossima edizione della fiera, in programma a settembre 2019. (mv)

 

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