Nessuna alternativa alla mobilità per i 58 dipendenti del calzaturificio Alexandria

I 58 dipendenti del calzaturificio piemontese Alexandria sono tutti in mobilità. I sindacati e il curatore fallimentare, l’avvocato Marco Ferrari, si sono incontrati in Confindustria per firmare la procedura, poi, dopo l’assemblea, il curatore consegnerà le lettere di licenziamento. In assenza di proposte concrete non è stato possibile tenere agganciati i lavoratori al calzaturificio e provare così a ottenere un periodo di cassa integrazione. Dopo aver ricordato con amarezza come Alexandria fosse rimasta la sola industria calzaturiera della provincia, la famiglia Camagna, titolare dell’azienda, aveva spiegato che “La crisi del ceto medio, che era il nostro principale mercato di riferimento, ci ha messo in difficoltà, ma la mazzata finale è arrivata con le sanzioni alla Russia che ci hanno tolto anche le ultime commesse”. Ai dipendenti spettano da 12 a 24 mesi di mobilità, oltre al Tfr. (mc)

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