Nibali e Renzi, quando la scarpa fa tendenza

Due personaggi diversi e due momenti totalmente diversi sono diventati occasione di vetrina per le sneaker di due marchi italiani. Partiamo dal più bello: il trionfo di Vincenzo Nibali al Tour de France. Il campione siciliano, durante la premiazione agli Champs-Élysées per la schiacciante vittoria nella più prestigiosa corsa a tappe del mondo (che all’Italia mancava dal 1998, anno di Pantani), indossava un paio di scarpe gialle, abbinate alla maglia, prodotte da Fabi (Monte San Giusto, distretto maceratese) con marchio Barracuda. Quelle scarpe, hanno annunciato dall’azienda, saranno ora destinate a un’asta con ricavato in beneficienza. L’ingresso del relitto della Costa Concordia al porto di Genova, evento certamente meno glorioso per il nostro Paese, è stata invece l’occasione per il premier Matteo Renzi di indossare un paio di sneaker tricolori che hanno immediatamente conquistato le pagine dei giornali. Chi le ha prodotte? D’Acquasparta, marchio fondato nel 2009 da Gabriele Beni e prodotto dal Calzaturificio Gabriele di Badia a Settimo (Firenze), di cui pare che il premier sia affezionato cliente. “Sono convinto che quelle scarpe sono state scelte appositamente, proprio per il tricolore” ha dichiarato Beni, che è a capo di un gruppo da 20 milioni di euro. (ag)

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