Olip rilocalizza in Italia parte della produzione

Olip, azienda veronese della calzatura, ha in programma di riportare parte della produzione estera in Italia. Correvano gli anni ’80 quando decisero di avviare la filiale bosniaca (Olip d.o.o.), dove oggi lavorano quasi 1200 addetti e vengono prodotte la maggior parte degli 1,5 milioni di paia di scarpe create sotto il brand Airstep. La sede italiana di Olip si trova a Colà di Lazise, dove sono impiegati circa 80 dipendenti. Il mercato di riferimento non è quello italiano, che rappresenta solo il 15% del fatturato complessivo: le esportazioni si concentrano per il 50% in Europa (Germania, Austria, Svizzera e Olanda) e per il resto da Stati Uniti, Canada, Corea, Turchia, Islanda, centro-sud America e Cina. Grazie al fatturato in continua crescita (57 milioni di fatturato nel 2011, saliti a 60 nel 2012 e diventati 72 milioni a novembre 2013), Olip ha comunicato di voler portare entro il 2016 la produzione a 2,8 milioni di paia di scarpe annui, per un incremento di fatturato del 12-13%. “Per questo – hanno spiegato –  abbiamo assunto 27 dipendenti tra stilisti e nuove maestranze, tutti provenienti dal territorio veronese, e prossimamente abbiamo già in programma di inserire altri tre stilisti nei reparti accessori e modelleria”. L’azienda ha intenzione di riportare parte della produzione a Lazise, valorizzando il made in Italy, e di cambiare brand da Airstep a A.S. 98, anno in cui è nato il marchio. (mc)

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