Pace fatta tra Paris Hilton e Antebi Footwear

Si è chiusa in via amichevole e con un probabile accordo extragiudiziale la querelle tra Paris Hilton e la società calzaturiera Antebi Footwear. L’ereditiera ha rimesso la propria richiesta di risarcimento danni (un milione di dollari) contro l’azienda, che a sua volta ha rinunciato alla causa da due milioni contro la Hilton. I fatti risalgono al 2007, quando Paris Hilton firmò un contratto con Antebi Calzature Group concedendo al marchio di utilizzare il suo nome per vendere scarpe di lusso. Secondo la nota ereditiera, il contratto prevedeva il versamento di royalties per un valore di 720.000 euro, ma Antebi gliene avrebbe versati meno della metà. Antebi sosteneva invece che Hilton avesse pubblicizzato su Twitter e Istagram il brand “Parisian Park” dell’azienda Retouch in violazione all’accordo di esclusività. La questione sarebbe stata affrontata entro un anno dal tribunale, ma i legali di parte hanno annunciato ieri sera che il caso è stato “volontariamente risolto nella sua interezza”. Michael Weinsten, avvocato della Hilton, ha dichiarato al Daily News che i termini dell’accordo sono confidenziali, ma “l’azione è amichevolmente risolta”. (ag)

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