Per Camper il 3D è oggi: prototipi in 24 ore

Per Camper il 3D è oggi: prototipi in 24 ore

Camper integra la stampa 3D nel processo di prototipazione delle collezioni. Il calzaturificio spagnolo, che progetta e produce a Inca (Maiorca), crea circa 500 modelli ogni stagione. Grazie all’uso delle stampanti dell’azienda catalana BCN3D sta riducendo in modo sostanziale i tempi di progettazione delle sue collezioni.

Solo 24 ore
Camper si affidava a servizi esterni per la prototipazione (fonte: 3dprintingmedia.network) che impiegavano circa due settimane per la realizzazione di un prototipo in legno e plastica. Oggi sono sufficienti 24 ore e ogni eventuale modifica dei designer va in lavorazione pressoché in tempo reale. Inoltre, c’è una riduzione dei costi. “Lavorare con queste stampanti ci consente di ottenere risultati rapidi e diretti per le dimensioni dei componenti. Questo aumenta la nostra capacità di reazione“, afferma Job Willemsen, senior designer di Camper al quotidiano Cinco Días.

Oltre la velocità
Il vantaggio delle stampanti 3D non è solo la velocità. È anche la possibilità di progettare scarpe che prevedono forme geometriche più complesse. Per il momento Camper ha affermato di utilizzarle solo per la progettazione e non per la produzione. La ragione: non esistono ancora “filamenti adatti. Utilizziamo derivati del polipropilene, ma il futuro della stampa 3D per i marchi della moda è nella resina” afferma Marc Felis, ingegnere della BCN3D. Secondo l’esperto, sarebbe possibile per Camper fabbricare le suole delle scarpe con stampanti 3D. Oppure creare modelli molto specifici. O, infine, sviluppare una collezione, ma “molto piccola”. (mv)

Immagine tratta da 3dprintingmedia.network

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