Porto Recanati: scoperto outlet del falso

Un outlet di merce taroccata, utilizzato per rifornire gli ambulanti del litorale maceratese, è stato scoperto in un appartamento del residence Hotel House di Porto Recanati dalla Guardia di Finanza di Macerata (con la collaborazione dei Baschi Verdi di Ancona), che ha posto sotto sequestro i locali, un furgone e circa 500.000 oggetti contraffatti: scarpe, borse, cinture, giacconi, maglie, occhiali, portafogli e quant’altro. Tutto era rigorosamente contrassegnato con false griffe. Il valore della merce, se immessa sul mercato, si aggirerebbe attorno al milione di euro. Nel blitz sono stati arrestati anche due senegalesi che gestivano un vero bazar per rifornire i venditori abusivi che poi avrebbero collocato la merce nelle località della provincia. C’erano punzonatrici, etichette, bottoni, fibbie e altri materiali utili a griffare gli oggetti. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato anche telefoni cellulari, un computer portatile, un Ipad e tre macchine fotografiche digitali che venivano utilizzate per realizzare i book della merce in vendita. Secondo gli inquirenti, la produzione del materiale arrivava dalla Campania mentre le etichette e i marchi contraffatti provenivano dalla Cina. (m.v.)

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