Protesta in un calzaturificio del Bangladesh, muore una donna

Una protesta dei dipendenti contro i temuti tagli salariali nel settore calzaturiero è stata soffocata nel sangue. E’ accaduto al porto di Chittagong (nella foto), in Bangladesh, dove circa 5mila lavoratori hanno organizzato una dimostrazione pubblica. I poliziotti sono intervenuti sparando per cercare di placare la rabbia dei lavoratori, che avevano iniziato a distruggere dei macchinari utilizzati per la produzione e ad appiccare un incendio all’edificio di proprietà del gigante coreano Youngone. Una donna di 20 anni, che lavorava per l’azienda, è stata colpita e uccisa da un proiettile. Venti i feriti, tra i quali tre poliziotti. E’ la prima protesta su larga scala dei lavoratori del comparto calzaturiero del Paese, in continua ascesa dal punto di vista produttivo grazie alla delocalizzazione occidentale. (mc)

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