San Mauro Pascoli con Savignano sul Rubicone, Giuseppe Zanotti si schiera


Il calzaturiere Giuseppe Zanotti scende in campo. Nessun partito all’orizzonte, bensì un’adesione pubblica al progetto di fusione tra i due “suoi” comuni: San Mauro Pascoli (dove ha sede la sua azienda, Vicini) e Savignano sul Rubicone (suo luogo di residenza). Il noto stilista, nei giorni scorsi, ha ospitato presso la sua Villa a Savignano una cinquantina di personaggi tra politici, imprenditori ed esponenti della società civile, impegnandosi in prima persona in vista di questo storico traguardo. È da circa trent’anni che si parla della realizzazione di un unico ente pubblico, con relativo snellimento di pratiche burocratiche e maggior peso sul fronte politico. A giugno le popolazioni di entrambi i comuni saranno chiamate a votare per il referendum, da qui la discesa in campo di Zanotti. “Il Comune unico sarebbe un risultato storico, che porterebbe a questo territorio indubbi vantaggi – ha affermato lo stilista durante la presentazione – A partire dal piano politico: un Comune di 30 mila abitanti sarebbe l’ottavo per grandezza in tutta la Romagna, ed avrebbe in questo modo un ‘peso’ notevole nelle decisioni. Ma anche sul piano economico che, concretamente, porterebbe a migliorare per esempio i servizi ad anziani e giovani. Siamo cittadini che non seguono un interesse particolare ma quello di una vita migliore, e un’amministrazione un po’ più grande può aprirci un orizzonte più grande. Giro il mondo e vedo che la strada non può che essere questa”. E che il mondo imprenditoriale sostenga questa iniziativa, lo testimonia la presidenza del Comitato, affidato a Werther Colonna, patron del Gruppo Ivas, una delle aziende più grandi in Romagna nel settore delle vernici. (f.f.)

Nella foto di Serena Zavalloni, un momento della riunione a casa Zanotti (al centro, Giuseppe Zanotti)

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