Santoni patteggia


Giuseppe Santoni, legale rappresentante della Santoni Spa di Corridonia, ha patteggiato la pena di 1.000 euro per lesioni personali colpose aggravate. Questa la decisione del giudice Claudio Bonifazi nell’udienza conclusiva che si è svolta al Tribunale di Macerata.
L’episodio risale al 24 aprile 2009. Due dipendenti dell’azienda calzaturiera vennero investite da una fiamma sprigionatasi da una attrezzatura alimentata con alcol etilico mentre si trovavano di fronte alla postazione di lavoro per il finissaggio delle calzature. Le due dipendenti non riuscirono ad evitare la fiamma, riportando ustioni di secondo grado con prognosi superiore a 40 giorni. Secondo la Procura, che ha accolto la tesi del pubblico ministero Giuseppe Marini, l’azienda non solo non aveva attuato tutte le misure di prevenzione e protezione ma avrebbe dovuto fornire alle dipendenti addette all’uso di fiamme libere idonei dispositivi di protezione individuale. Un comportamento che, secondo la ricostruzione accusatoria effettuata dalla magistratura inquirente, avrebbe procurato gravi lesioni personali in violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Giuseppe Santoni era finito sotto processo. Poi, tramite i suoi legali, ha deciso di patteggiare. (m.v.)

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