Sneaker e pelle, a lezione di customizzazione con Lineapelle

Sneaker e pelle, a lezione di customizzazione con Lineapelle

Una cura estrema dei dettagli. La passione sfrenata per streetstyle, sneaker e pelle. Direttamente da Los Angeles, Nicholas Avery e Gustavo Servin di La La Land Artlab hanno raccontato (ieri, giovedì 11 giugno 2020) alla social community di Lineapelle Now & Together i segreti della riparazione e della customizzazione creativa. Due attività queste ultime, che Avery e Servin hanno trasformato (quasi) in una vera e propria arte. “Siamo parte della street culture di Los Angeles. È questo che ci differenzia – racconta Servin -. Abbiamo sempre tratto ispirazione da questo mondo per declinarlo su qualcosa di totalmente diverso, come una sneaker. Non si tratta solo di design: è creare scarpe che ci ha dato un vantaggio”. Come ribadisce Avery: “Non siamo solo designer che esprimono concetti, siamo anche artigiani della scarpa. Ciò che ci distingue è che conosciamo bene il processo di creazione del prodotto, non solo il design”.

A lezione di customizzazione

L’idea della customizzazione per Avery è nata dall’incontro tra la passione per le sneaker e quella per la pittura, proprio mentre studiava. “Dopo aver lavorato alla personalizzazione, ho iniziato a fare riparazioni per capire ed entrare dentro al mondo del footwear. Ho cercato di imparare come funzionava la ricostruzione di una scarpa, così mi sono entusiasmato e ho iniziato a studiare come si creava una calzatura”.

Sneaker e pelle

“Sono le idee che dettano la scelta dei materiali – spiega Servin -. Se vogliamo creare qualcosa di disruptive, ma al tempo stesso classico, scegliamo un certo tipo di pelle”. I due designer amano usarla nelle loro lavorazioni a dimostrazione che il connubio sneaker e pelle è vincente. “La qualità della sneaker dipende dal fatto di essere comoda e durevole. Cerchiamo di aumentare la comodità della scarpa, migliorando la qualità dei materiali usati” aggiunge Avery. In altre parole, “le scarpe ritornano alla vita e la pelle è un materiale ideale per fare questo”, commenta Orietta Pellizzari, che ha condotto la zoom conversation.

Il coccodrillo

Avery e Servin usano molte tipologie di pelle. Tra queste, anche origini pregiate come quella di coccodrillo. “Ci vuole una specifica conoscenza per questo tipo di pelle. Il coccodrillo, mentre lo tagli, esprime caratteristiche particolari. Amiamo usarla per l’effetto che ha sulle scarpe, in particolare sulle sneaker. È un materiale difficile da lavorare, ma lo adoriamo. Ci piace sperimentare diversi tipi di pelle”.

Il segreto

“Per noi è importante rimanere fedeli alle regole tradizionali della riparazione. Nelle sneaker, da riparare solitamente sono le suole. Per esempio, gran parte del nostro lavoro riguarda la ricostruzione di modelli Nike. A volte ce ne portano alcuni degli anni ’80 o ’90: molto rovinati, graffiati, che quasi si sbriciolano. Ma nonostante questo il valore della scarpa rimane. È un pezzo di storia, un’opera d’arte. Le persone hanno un legame sentimentale con le proprie sneaker. Quindi, per rendere portabili e allungare la vita di quelle calzature, dobbiamo rimuovere la suola di gomma e sostituirla, comprando un paio di scarpe nuove dello stesso modello”. L’operazione di chiama “sole swapping” ed è un lavoro di scomposizione e ricomposizione della scarpa che “permette di creare qualcosa che prima non esisteva, di completamente nuovo”.

Guarda il video completo

Per chi se lo fosse perso, il webinar “Repairing and customization: tips from Los Angeles artist designers Nicholas Avery and Gustavo Servin” è disponibile su youtube, a questo indirizzo, dove è possibile rivedere anche tutti i talk Now & Together svolti nelle scorse settimane.

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati