Spagna, il 2018 della calzatura è in rosso: l’export perde sia in valore (-0,55%) che in volume (-3,6%)

Nel 2018 frena l’export della scarpa spagnola. Per la prima volta dal 2015, le esportazioni di Madrid chiudono l’anno in ribasso, con un calo dello 0,55% in valore (2,6 miliardi di euro) e del 3,6% in quantità (oltre 152 milioni di paia). A crescere è solo il valore medio di ogni paio esportato che è arrivato a 17,43 euro. L’indebolimento dei mercati tradizionali all’interno dell’Unione Europea (Francia, Italia, Germania, Portogallo e Regno Unito) è stato mitigato dalla crescita dei mercati extra UE, come USA e Cina. Relativamente all’interscambio con l’Italia, in base ai dati pubblicati da Revista del Calzado, nel nostro Paese sono arrivate circa 18,7 milioni di paia di scarpe spagnole (565.000 paia in meno rispetto al 2017) per un fatturato di circa 310 milioni di euro. Per la Spagna, l’Italia è il secondo mercato dietro la Francia. Sul fronte import spagnolo, invece, l’Italia è terza dietro Cina e Vietnam. In Spagna sono arrivate quasi 10 milioni di paia made in Italy (+9,8% sul 2017) per un fatturato di 273 milioni di euro. La Spagna vende in Italia a 16,57 euro al paio e compra da noi a 27,64 euro al paio. Secondo José Monzonis, presidente di FICE, la federazione spagnola dei calzaturieri: “Siamo rimasti fermi per due anni nella produzione, esportazione e consumo” (mv)

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