Yue Yuen: i 40.000 scioperanti tornano al lavoro

“Tutte le operazioni produttive sono tornate alla normalità” ha affermato ieri George Liu, portavoce del colosso cinese della cazaltura Yue Yuen. Secondo l’azienda manifatturiera taiwanese, lo sciopero negli otto stabilimenti di Dongguan si è definitivamente concluso con buona pace dei brand serviti, in primis Nike e Adidas.“Tutti gli operai sono tornati a lavorare” ha concluso, riferendosi ai 45.000 dipendenti rimasti a braccia conserte per dieci giorni. La produzione a Dongguan rappresenta il 10% di quella totale dell’azienda. Il ministero cinese della Previdenza Sociale ha accertato e comunicato che Yue Yuen “non aveva riportato con veridicità” i pagamenti effettuati ai dipendenti a Dongguan, ribadendo che il caso ha indotto il ministero stesso ad accrescere i controlli sul settore calzaturiero rispetto ai pagamenti previdenziali. (pt)

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