204 milioni per l’accordo di programma sulla depurazione in Toscana

È stato firmato ieri a Firenze, presso la sede della Regione Toscana, l’accordo per sbloccare la partenza dei lavori dell’accordo di programma sulla depurazione e sul riutilizzo delle acque industriali per la conceria toscana. Il progetto, più conosciuto come “tubone”, prenderà il via con una disponibilità immediata di 145 milioni di euro su un totale di 204 milioni. La conclusione è prevista entro il 2016, quando il comprensorio toscano aggiungerà una nuova perla alla propria eccellenza produttiva e ambientale: sarà il primo al mondo a utilizzare esclusivamente acque di recupero per la concia e la lavorazione delle pelli. I fondi in arrivo sono distribuiti tra ministero dell’Ambiente (46 milioni), Regione Toscana (39), Associazione Conciatori (14) e dagli introiti per la tariffa idrica (104). La partenza dei lavori è stata fissata per il secondo semestre del 2014. “Il progetto diventerà un’eccellenza europea di cui possiamo andare orgogliosi” ha commentato il governatore toscano Enrico Rossi. Alla firma erano presenti i sindaci dei comuni interessati, le amministrazioni provinciali di Pisa, Pistoia e Firenze, i rappresentanti di Assoconciatori e Consorzio conciatori.

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