Accadde oggi, 308 anni fa: salvarono il vero Robinson Crusoe. Lo sapevate che se la cavò perché era un conciatore?

Il 2 febbraio del 1709 la nave corsara Duke arrivò su un’isola deserta e salvò Alexander Selkirk che su quelle spiagge aveva vissuto 4 anni e 4 mesi. È l’avventura del vero Robinson Crusoe che poi ha ispirato il romanzo di Daniel Defoe e, molto dopo, il film Cast Away. Figlio di un calzolaio, a sua volta conciatore di pelli a Lower Largo, nella regione scozzese di Fife, Alexander Selkirk si imbarcò come corsaro diretto verso i Mari del Sud. Accusato di ammutinamento venne abbandonato da solo su un’isola deserta dell’America Meridionale, nell’arcipelago Juan Fernández. Durante la permanenza sull’isola, si servì delle tecniche per la lavorazione della pelle apprese dal padre e con alcune pelli di capra, che aveva tenuto con sé, confezionò vestiti, utilizzando un chiodo per cucirli. Una volta tornato in Scozia, si imbarcò di nuovo e il 13 dicembre 1721 morì a bordo della Royal ship Weymouth, a causa della febbre gialla. L’isola su cui visse Selkirk, conosciuta come Isla Más a Tierra (l’isola più vicina alla costa continentale del Cile), dal 1º gennaio 1966 si chiama ufficialmente Robinson Crusoe. (mv)

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