Argentina, nel 2018 l’export di carne fa boom (+30,7%), quello di pelli grezze no: l’effetto Macri non si vede

L’Argentina aumenta le esportazioni di carne bovina, ma quelle di pelli restano stabili. L’Istituto nazionale di statistica di Buenos Aires (INDEC) ha pubblicato i dati relativi all’export del Paese, rilevando che nel corso del 2018 l’Argentina ha venduto carne bovina per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari (2,7 miliardi di euro), con un aumento del 30,7% rispetto all’anno precedente. Nel 2017, infatti, il Paese sudamericano aveva esportato carne bovina per un valore pari a 2,3 miliardi di dollari (2 miliardi di euro). Una differenza rilevante che non ha toccato anche le esportazioni di pellame. Nel 2018, sempre secondo i dati INDEC, dall’Argentina sono uscite pelli grezze per un valore pari a 742 milioni di dollari, circa 661 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quanto esportato nell’anno precedente (743 milioni di dollari, 662 milioni di euro), ma in crescita rispetto al 2016 quando vennero esportate pelli per 734 milioni di dollari (654 milioni di euro). Un dato che quell’anno pesò molto dato che nel 2015 l’export di pellame aveva raggiunto un valore di 844 milioni di dollari (752 milioni di euro). Come conseguenza il peso percentuale rappresentato dall’export di pelle è cambiato: nel 2015 la pelle pesava per il 44% sull’export, l’anno successivo la percentuale era scesa al 37,01% e nel 2017 al 31,67%. Nel 2018, per concludere la valutazione sul quadriennio, l’export di pellame sul totale ha rappresentato il 24,1%. Nel corso dell’ultimo anno le principali destinazioni della carne bovina sono state Cina, Unione Europea, CEI, Cile e Medio Oriente; mentre per le pelli Cina, l’ASEAN, Unione Europea e NAFTA. (art)

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