Boom di frodi sul tannino


Tanning Extract Producers Federation (Teps) ha emesso una circolare indirizzata agli associati in cui avverte della presenza nel mercato di miscele con falsi estratti vegetali per concia.
“L’uso dei blend è in atto da anni, ma in tempi recenti un numero di aziende prive di scrupoli produce e vende miscele spacciando il contenuto per estratto vegetale puro”. Viene ricordato che analisi condotte da laboratori indipendenti hanno accertato che tali blend contengono una quantità di tannino che oscilla dallo zero al 30%, dose “in nessun modo vicina al 70% posseduto dai prodotti puri”.
La presenza di un’alta percentuale di tannino viene promossa non solo sui siti internet dei produttori, ma anche sulle istruzioni esplicative e le concerie “sono fuorviate ritenendo di usare un’alta dose di tannino”. Le etichette proclamano inoltre che il prodotto rappresenta un’alternativa ai più diffusi estratti vegetali puri.
Alla frode tecnica si aggiunge quella mercantile perché i codici d’importazione utilizzati sono quelli degli estratti vegetali.
Il comunicato sottolinea che l’uso di questi blend altera il processo di concia e incide sulla qualità finale delle pelli; quindi invita gli associati a ricorrere ad un’analisi dell’agente vegetale o a ricorrere alla consulenza dell’organizzazione centrale.
Tanning Extract Producers Federation è l’associazione di categoria e rappresenta il 90% dei produttori di estratti vegetali. Ha sede a Burgkirchen an der Alz in Austria. (p.t.)

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