Cina: indice manifatturiero in crescita, il caso Ecco Tannery

Cina: indice manifatturiero in crescita, il caso Ecco Tannery

Cina: l‘industria sta gradualmente tornando in attività. Ieri il governo di Pechino ha diffuso l’indice PMI-Purchasing Manager’s Index che misura l’attività manifatturiera. Il valore (pari a 52) è in netto aumento rispetto al minimo storico di febbraio (35,7). Come ha segnalato Reuters, è superiore alle aspettative degli analisti, ferme a 45,5. Se l’indice è superiore a 50 vuol dire che “la fase è espansiva”. Se è inferiore, va da sé, segnala una contrazione. Il National Bureau of Statistics cinese ha confermato che è in corso una significativa accelerazione della produzione, ma ha masso i puntini sulle “i”. In altre parole, ciò non vuol dire che le attività economiche del Paese siano tornate ai livelli normali pre-crisi. Intanto, il caso Ecco Tannery di Xiamen spiega in che modo, da un certo punto di vista, si sta evolvendo la situazione.

Ostacoli e incertezze

Attualmente uno dei maggiori ostacoli della ripresa cinese è legato alla “clientela”. Cioè: la chiusura dei negozi e delle aziende in Europa e Stati Uniti. E lo è anche per l’industria conciaria nazionale che può riprendere a produrre ma, come sottolinea Sauer Report, quante aziende abbiano riavviato effettivamente l’attività (e in che misura) non si sa. Molte concerie hanno ricevuto annullamenti di ordini da parte dei loro clienti occidentali. Questo ha di fatto ingolfato il commercio delle pelli grezze in Cina. L’evoluzione della pandemia, si legge, fa ipotizzare in Cina una sostenuta ripresa della produzione conciaria a giugno.

Il caso Ecco Tannery

Diversa è invece la situazione per una conceria che fa parte di una filiera produttiva aziendale. Parliamo di Ecco Tannery di Xiamen. Come riporta schuhkurier, il CEO del gruppo calzaturiero danese Ecco, Steen Borgholm, ha dichiarato che la situazione in Cina è leggermente migliorata. A Xiamen, Ecco possiede una fabbrica di scarpe e una conceria. “La produzione in Cina è stata ripresa subito. Non prevediamo ritardi nella consegna. Ci fidiamo delle autorità locali e internazionali” ha detto Borgholm. (mv)

Immagine tratta da eccoleather.com

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