Le autorità della Colombia ispezionano concerie abusive

Colombia, blitz anti-abusivismo: le autorità chiudono 10 concerie

Non disponevano di alcun permesso ambientale né degli scarichi necessari per trattare i reflui. Per questa ragione gli operatori della Regional Autonomous Corporation of Cundinamarca (CAR) di Bogotà (Colombia), in esecuzione di un provvedimento emesso dal giudice Nelly Yolanda Villamizar e in collaborazione con le forze dell’ordine locali, hanno disposto la chiusura di dieci concerie nei territori di Villapinzón e Chocontá.

Impianti fantasma
Secondo le accuse, i dieci impianti sarebbero di fatto totalmente abusivi, non disponendo né di permessi né degli impianti necessari per esercitare regolarmente la propria attività, determinando così un grave inquinamento del fiume Bogotà sul fronte superiore del suo bacino. Le acque utilizzate nei processi conciari sarebbero state riversate nel fiume senza che alcun trattamento di smaltimento dei fanghi sia stato eseguito preliminarmente. Non solo. Le aziende “fantasma” sarebbero già state raggiunge nei mesi passati da ordini di chiusura e sanzioni amministrative, che però non avrebbero rispettato né pagato.

Il sequestro
Oltre alla chiusura delle concerie, le autorità hanno sequestrato 5.665 pelli bovine, di cui 3.150 in fase di concia, mentre le altre 2.515 erano già state trattate e preparate per la commercializzazione. I sigilli sono stati inoltre posti su 21 macchinari tra cui 5 bottali, e su 1.275 chili di sostanze chimiche, tra cui cromo e solfuro di sodio.

Il commento
“Abbiamo dimostrato che un piccolo gruppo di conciatori, insediati in questi due comuni, perseverano nelle loro attività redditizie ma illegali, causando danni ambientali enormi al fiume Bogotà – spiega il direttore del CAR, Néstor Guillermo Franco González -. Sebbene l’amministrazione abbia tentato più volte di contrastare l’avvio di attività simili e abbia messo a disposizione spazi per stimolare la riconversione industriale e l’ottenimento di permessi ambientali, operazioni come quella appena eseguita si rendono necessarie e si ripeteranno fino a quando tutte le attività illegali non saranno fermate e tutti rispetteranno le leggi”. (art)

Foto da car.gov.co

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