Concia e area pelle: orizzonti giordani

Viaggiando da Amman in direzione sud, il paesaggio di per sé già arido si fa velocemente semidesertico. I 200 chilometri che separano la megalopoli-capitale da Ma’an, capoluogo dell’omonimo distretto al confine con l’Arabia Saudita, ospitano appena piccoli insediamenti, pascoli ed alcune caserme. Sono pochi gli ardimentosi che impiantano giardini ed uliveti, mentre l’attività più redditizia è quella dei cementifici. La Giordania centro-meridionale soffre il clima arido. Ma’an festeggia la propria ricchezza d’acqua accogliendo chi arriva dall’autostrada 15 con fontane rappresentanti pozzi e rubinetti. Ma è una ricchezza relativa e gli imprenditori della vicina area di sviluppo industriale lo sanno bene. “Qui l’acqua costa 2 dollari a metro cubo – dicono – in altri Paesi della regione 20 centesimi”.

Tratto da La Conceria n. 6 – clicca qui per leggere tutto

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