Dopo la scarpa, anche la concia messicana rivede la luce (+57%)

Dopo la scarpa, anche la concia messicana rivede la luce (+57%)

Dopo la scarpa, anche la concia messicana rivede la luce. Nei primi nove mesi del 2021 le concerie dello stato di Guanajuato, quello più orientato alla lavorazione della pelle dell’intero Paese, hanno venduto all’estero il 57% in più di merce. Il settore ha così contribuito in maniera sensibile alla ripresa degli scambi internazionali, che nel terzo trimestre dell’anno hanno conosciuto un incremento complessivo in termini di valore del 22%.

La concia messicana riparte

Lo sostengono i dati di COFOCE (Agenzia del Commercio Estero del Guanajuato) ripresi dalla stampa locale. Lo stato ha visto crescere le sue esportazioni del 22% nel terzo trimestre del 2021. Tale incremento è frutto, in buona parte, della ripresa del settore conciario e di quello calzaturiero. Questi sono infatti tra i più importanti dell’intero stato messicano. Le concerie, in particolare, nei primi nove mesi dell’anno hanno venduto all’estero pelli e pellicce per 493 milioni di dollari, il che rappresenta un incremento del 57% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Complessivamente le esportazioni di queste materie prime hanno visto una crescita costante e progressiva durante tutti i quarter. Più nello specifico, nel primo trimestre le concerie del Guanajuato hanno incassato 140 milioni di dollari nel primo trimestre, 170 nel secondo e 183 nel terzo. (art)

Foto dal web

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