India, a 91 concerie di Kanpur arrivato l’ordine perentorio di chiusura: ad altre 28 giungerà a breve

Sono 91 le concerie del distretto indiano di Kanpur ad aver iniziato l’anno con l’obbligo perentorio di cessazione delle attività. La festa del Kumbh Mela, il rituale pellegrinaggio al Gange, è alle porte: inizia il 14 gennaio. E le autorità dell’Uttar Pradesh, stato guidato dal partito ultra-induista BJP, passano all’azione dopo aver già pianificato la chiusura trimestrale delle concerie di Kanpur e Unnao. Al momento, riporta la stampa locale, sono risparmiate solo le aziende dotate di impianto di depurazione autonomo. Il bollettino offerto dai media racconta che 15 concerie di Unnao sono già state chiuse, mentre ad altre 28 imprese del distretto la notifica dell’ordine di chiusura arriverà a breve. La motivazione è la solita e l’UPPCB, il Pollution Control Board dello stato, la ribadisce ancora una volta: garantire ai fedeli acque del Gange pulite il più possibile (anche a patto di boicottare un intero comparto industriale, aggiungiamo noi).

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