India: chiuse quattro concerie inquinanti

In India, il Comitato di Vigilanza Ambientale di Pune ha ordinato la chiusura di quattro concerie che scaricavano liquami nel fiume Panchganga senza essere stati pretrattati. Il Comitato ha ordinato la cessazione dell’erogazione idrica agli impianti, prima di accertare che le concerie operavano anche senza alcuna autorizzazione governativa. Lunedì scorso, esperti dell’organismo creato dalla Corte suprema di Bombay per combattere l’inquinamento del fiume, hanno effettuato ispezioni a sorpresa all’interno di concerie, raffinerie di zucchero e distillerie dell’area di Jawaharnagar. Tejaswini Mali, ingegnere ambientale dell’Autorità delle Acque, ha dichiarato al quotidiano “Times of India: “Sebbene la quantità di liquami conciari immessi nel Panchganga sia inferiore a quella rilasciata dalle raffinerie di zucchero, la loro tossicità è altamente superiore”. Nei mesi recenti il fiume è stato al centro della cronaca per un’elevata e continua moria di pesci. (pt)

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