La conceria che inquina i fiumi è “certificata” Lwg

Che i criteri di “certificazione” utilizzati da Lwg (Leather Working Group) fossero quantomeno discutibili era noto. Una conferma arriva dal Vietnam. La conceria Hao Duong Leather, chiusa dalle autorità cittadine di Ho Chi Minh per ripetuti scarichi abusivi nel fiume Dong Dien (si parla di dieci casi in pochi anni, con precedenti sanzioni amministrative fino a 16 mila dollari), compare tra i membri del “club” inglese, creato ufficialmente per la partecipazione al “miglioramento ambientale” del settore conciario. Ed è pure “silver rated”, secondo la valutazione che ne è stata fatta dagli stessi vertici Lwg. Bella figura… Ora l’azienda con base nel parco industriale di Hiep Phuoc, vicino a Ho Chi Minh, avrà sei mesi di tempo per rimediare ai danni ambientali ripetutamente causati e se non lo dovesse fare verrà chiusa a titolo definitivo. Per la cronaca, il controllo era stato effettuato da Blc (British Technology Centre) e sarebbe scaduto il prossimo anno. Eppure la conceria in questione, secondo fonti di stampa vietnamite, da quattro anni veniva costantemente “pizzicata” a scaricare acque reflue inquinate nei fiumi. La maggior parte delle concerie iscritte sono asiatiche, così come lo è la produzione manifatturiera degli altisonanti brand sfoggiati da Lwg (Adidas, Timberland, Nike etc), con qualche clamorosa eccezione del lusso come Lvmh. (ag)

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