La pelle per crescere: l’Uganda progetta una nuova conceria

La pelle per crescere: l’Uganda progetta una nuova conceria

La pelle per crescere. L’Uganda vuole investire sulla filiera della pelle. Giovedì 12 dicembre il presidente Yoweri Museveni ha annunciato la creazione di una conceria a Kawumu. Obiettivo: fare in modo che il Paese africano non esporti più solamente grezzo, fra le cui destinazioni vi è anche l’Italia.

Troppo import
Museveni ha parlato di pelle presso il Wankulukuku Stadium, in occasione della consegna dei diplomi agli studenti dei corsi di formazione del Nateete Beauty Center. Come riporta il blog monitor.co.ug, per Museveni “in Uganda spendiamo un sacco di soldi per importare beni che possiamo produrre anche qui”. Con una nuova conceria, invece, gli ugandesi potrebbero lavorare il pellame grezzo ed esportare semilavorato. O, addirittura, prodotti finiti di maggior valore aggiunto.

Più di una conceria
Alla nuova conceria si dovrebbe affiancare, stando sempre alle dichiarazioni del presidente, la nascita di un intero distretto per la lavorazione della pelle, a Luweero. In seconda battuta, la strategia prevede di sostenere l’industria locale con un mercato interno molto più forte. L’annuncio di Museveni non ha colto di sorpresa gli ugandesi. Già lo scorso agosto, infatti, il presidente aveva annunciato che il governo stava pianificando l’istituzione di mini-parchi industriali su scala regionale per la lavorazione di prodotti come caffè, cacao e pelle per crescere  ed esportare beni di maggior valore.

Immagine tratta da leather.ug

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