Royal Dutch Hulshof: 3 offerte per salvarla dalla bancarotta

Dagli inizi di decembre la conceria olandese Royal Dutch Tanneries Hulshof ha sospeso l’attività e i suoi 107 dipendenti sono in cassa integrazione. Alla proprietà “di famiglia” (rappresentata da Herman MHM Hulshof, il cui bisnonno creò l’azienda nel 1876) sono giunte tre offerte d’acquisto. “Se hanno bisogno di me, offro al proprietario il mio pieno sostegno per i prossimi cinque anni” ha dichiarato Hulshof, che è anche il direttore della conceria. Royal Dutch Tanneries Hulshof è specializzata in pelli per divani, coperture per aviazione e autoveicoli per i quali usa grezzi europei di toro e bovino. A detta di Herman Hulshof, l’azienda ha risentito delle difficoltà mondiali del settore arredamento e due anni fa non è riuscita a far fronte all’esposizione bancaria di 1,7 milioni di euro. L’ulteriore perdita di ordinazioni e l’aumento del grezzo hanno fatto il resto. Royal Dutch è stata sottoposta recentemente ad un profondo rinnovamento (costo 20 milioni di euro) con la costruzione di un nuovo edificio e un sistema di riuso degli scarti solidi: “Siamo tra le concerie più verdi al mondo – afferma Hulshof – l’intero sistema di residui solidi viene riciclato e l’emissione di odori nell’ambiente è nullo”. (pt)

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