Saturday night leather: Petrolio (Rai1) racconta l’eccellenza sostenibile della concia toscana. È una good news

Duilio Giammaria, anchorman di “Petrolio”, nel lanciare il reportage sulla sostenibilità del distretto del Cuoio, lo definisce una “good news”, una buona notizia: non potrebbe essere altrimenti, visto che il servizio racconta al grande pubblico di Rai 1 l’impegno e i risultati del distretto toscano della concia. E così sabato primo dicembre gli italiani hanno potuto ascoltare, e vedere, come i conciatori toscani si sono organizzati per gestire in maniera green e responsabile scarti e rifiuti del ciclo produttivo. Alla lente dei giornalisti del format di Rai 1 passa tutto: il trattamento cui è sottoposto il cromo trivalente, di cui si evita lo sversamento nelle fognature a favore del recupero; il rigoroso sistema di controlli sull’operato delle aziende; il ruolo del depuratore consortile, tra i più grandi d’Europa, che permette l’abbattimento di oltre il 98% degli inquinanti presenti nelle acque immesse. “L’industria conciaria ha uno scarto che va gestito – spiega Alessandro Francioni, presidente Assoconciatori –. Bisognava fare qualcosa, perché era impensabile scaricare nei fiumi i liquami delle nostre aziende. La scelta vincente è stata la gestione centralizzata del depuratore”. Il distretto del cuoio, allora, per Petrolio diventa l’esempio di come un cluster produttivo possa inserirsi nel territorio in cui opera in maniera responsabile e sostenibile. Per rivedere la puntata, previa iscrizione gratuita alla piattaforma raiplay.it, clicca qui e skippa a 1h e 05 minuti dall’inizio della trasmissione.

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