UNIC – Concerie Italiane e la visione artistica della pelle: installazione al Museo della Conceria di Santa Croce sull’Arno. E non solo

Un percorso di approfondimento. Un modo di sostenere e promuovere la visione artistica della pelle. A Santa Croce sull’Arno, all’interno del Museo della Conceria, UNIC – Concerie Italiane ha allestito un percorso di scoperta e approfondimento del processo (produttivo e creativo) che porta allo sviluppo della più bella e sostenibile pelle del mondo: quella italiana. Un vero e proprio racconto per capitoli, rappresentati da pannelli dedicati alla spiegazione con parole e immagini di tutto il ciclo produttivo, delle tipologie di pellame, dei prodotti finiti che ne derivano. Una presenza, quella di UNIC – Concerie Italiane al Museo della Conceria, che rientra nell’ambito del sostegno al progetto regionale Cantiere Toscana Contemporanea, che coinvolge le amministrazioni di Santa Croce sull’Arno e Pisa insieme a Regione Toscana e Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci. Finalità: affidare periodicamente a un artista di fama internazionale la commissione di interpretare la pelle in base alla sua sensibilità. Nel 2016 protagonista fu Loris Cecchini con la mostra “Sistema di visione / Sistemi di realtà”. Nel 2019 sarà la volta dell’artista giamaicano Nari Ward, che nelle scorse settimane ha effettuato un “sopralluogo conoscitivo” in conceria (riquadro in  alto a sinistra) e a metà luglio (17/18) visiterà Lineapelle New York.

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