Contraffazione, in carcere comparsa cinese del film Gomorra

Finisce in carcere per immissione in commercio di prodotti nocivi per la salute e il contrabbando un imprenditore cinese che, ironia della sorte, aveva partecipato come comparsa al film “Gomorra” di Matteo Garrone. I finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno eseguito alcuni controlli nei confronti di imprenditori cinesi per contrastare la contraffazione. Due indagati, che gli inquirenti ritengono essere proprietari di aziende attive nel settore del commercio all’ingrosso di calzature e accessori, avrebbero creato un disegno criminale finalizzato all’evasione fiscale e al contestuale riciclaggio dei proventi illeciti su conti aperti in Cina. I finanzieri hanno sequestrato beni per oltre un milione di euro (circa 20mila prodotti contraffatti) e hanno arrestato all’aeroporto di Fiumicino il capo dell’organizzazione, che aveva recitato assieme alla moglie nella pellicola tratta dal best seller di Roberto Saviano. Altri due componenti della banda sono stati denunciati con le accuse di evasione fiscale, riciclaggio, impiego di denari e beni di provenienza illecita. (mc)

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