Fiumicino, importano dalla Cina scarpe false per 1,2 milioni di euro: 12 persone denunciate per associazione a delinquere transnazionale

Scarpe sportive taroccate: scoperto un giro di affari di 1,2 milioni di euro e 280.000 paia sequestrate. È il risultato dell’operazione denominata “Smart shoes” condotta dai finanzieri del comando di Fiumicino, i quali hanno portato alla luce un’attività di importazione clandestina di calzature sportive di grandi marchi come Nike e Adidas, gestita da una sessantenne cinese e dal nipote con cittadinanza italiana. Il tutto è stato scoperto grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno condotto gli inquirenti all’individuazione di negozianti e grossisti compiacenti. In totale sono state denunciate 12 persone per associazione a delinquere transnazionale. Secondo gli inquirenti le scarpe contraffatte venivano prodotte nella provincia cinese di Wenzhou da dove partivano in direzione Europa nascoste all’interno di normali scatole di scarpe indicanti gli stessi marchi dei prodotti. La banda utilizzava cargo che arrivavano nel porto di Rotterdam ma anche voli dalla Cina fino a Roma o Valencia. (mv)

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