Giro di vite in Turchia per la contraffazione delle borse

In Turchia sono state inasprite le pene per chi commercia o utilizza impropriamente i marchi protetti da copyright. La nuova normativa prevede il carcere da uno a tre anni per chi vende, importa, esporta e detiene borse con falsi marchi. Stessa pena anche per la persona che rimuove il marchio originale dalla confezione o dal prodotto. Chi invece viene pescato a vendere prodotto originali senza autorizzazione dalla casa madre rischia la prigione da uno a quattro anni. Tutte le sanzioni previste verranno applicate solo se ci sarà la citazione dell’azienda proprietaria del marchio danneggiato. (mv)

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