Scandicci, blitz contro pelletteria illegale cinese

Lavoratori irregolari, illeciti amministrativi e prodotti falsi: è il risultato di un blitz di Carabinieri e Guardia di Finanza avvenuto ieri a Scandicci, nella zona di Olmo e Granatieri, in 3 capannoni dove operavano 9 aziende gestite da cittadini cinesi che producevano borse e accessori. Sono stati sequestrati 573 articoli contraffatti del valore di circa 7mila euro, tra i quali circa un centinaio di cinture falsificate a marchio Gucci e altrettante fibbie metalliche, anch’esse false. Sono stati identificati 75 lavoratori cinesi, dei quali 30 in nero, uno clandestino e 44 irregolari. La Direzione Territoriale del Lavoro ha emesso 6 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale (per impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria) ed emesso sanzioni amministrative per un totale di 141.900 euro. L’Asl fiorentina infine, provvederà a comminare le relative sanzioni per illeciti amministrativi vari, con la sospensione dell’attività per la mancanza della sicurezza dei macchinari e la scarsa igiene dei luoghi di lavoro, nonché per le irregolarità riscontrate sugli impianti di aspirazione dei fumi. Il titolare è stato denunciato per il reato di impiego di manodopera clandestina. (mc)

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