Agra avrà il distretto: New Delhi rassicura l’area pelle indiana

Agra avrà il distretto: New Delhi rassicura l’area pelle indiana

La strada verso la costruzione del distretto della pelle di Agra è (forse) in discesa. Il Ministro indiano dello Sviluppo delle Competenze e dell’Imprenditorialità, Mahendra Nath Pandey, ha rassicurato gli imprenditori del settore calzaturiero.

Oltre i vincoli
La rassicurazione governativa è relativa al superamento di alcuni vincoli, tra cui quelli imposti per impedire l’inquinamento nell’area che circonda il Taj Mahal. Il nuovo polo dovrebbe raccogliere nella città dell’Uttar Pradesh numerose aziende produttrici di scarpe e pelletteria.

“Attore principale”
Il ministro ha affermato che Agra avrà il distretto perché i suoi manifatturieri “stanno giocando un ruolo importante nella produzione nazionale di calzature e nel suo affermarsi a livello internazionale”. In ragione di questo contributo “faremo tutti gli sforzi possibili per costruire qui il nuovo industrial park dedicato”. “A breve incontrerò il ministro all’Ambiente, Prakash Javadekar. Condividerò con lui i problemi che stanno ostacolando lo sviluppo del distretto come il Taj Trapezium Zone (il vincolo legato al Taj Mahal, ndr) – continua Nath Pandey -. Presto avremo una soluzione, in modo che i commercianti abbiano un posto dedicato in città”.

TTZ
Taj Trapezium Zone
(TTZ) è un’area trapezoidale di 10.400 chilometri quadrati attorno al Taj Mahal. È stata definita per proteggere il monumento dall’inquinamento. La Corte Suprema dell’India ha emesso una sentenza il 30 dicembre 1996 riguardante le industrie già operanti all’interno della TTZ vietando l’uso di carbone. La TTZ non comprende solamente il Taj Mahal, una delle 7 meraviglie del mondo, ma anche monumenti come il forte di Agra e il Fatehpur Sikri.

Immagine tratta da maxpixel.net

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