Giovanni Crespi, è fallimento

La Giovanni Crespi, storica azienda di Buscate (Milano), che produceva materiali sintetici per pelletteria, calzatura e abbigliamento, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Busto Arsizio. La decisione pone fine alle speranze dei 150 lavoratori ed è arrivata dopo l’udienza della scorsa settimana, durante la quale il giudice non si era espresso, prendendo tempo per vagliare la situazione. Dopo la liquidazione volontaria nell’aprile del 2013, a ottobre l’azienda era stata ammessa alla procedura di concordato. Nonostante l’interessamento di un’azienda cinese nel rilevare l’attività, il 10 settembre 2014 si è preso atto del mancato rilascio della fidejussione e il pubblico ministero ha formulato l’istanza di fallimento; il 15 settembre anche il collegio dei liquidatori della società ha deliberato di rinunciare alla procedura concordataria. Per Nicola Romano, Filctem Cgil, “sfuggono le motivazioni della decisione; ora faremo tutte le verifiche per capire se è possibile mantenere viva la poca attività lavorativa che c’è e ottenere una proroga della cassa integrazione in scadenza ad ottobre”. (mc)

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